Il GSM-R (Global System for Mobile Communications - Railway) è uno standard internazionale di telefonia mobile dedicato alle comunicazioni ferroviarie, utilizzato principalmente per i collegamenti tra i treni e i centri di controllo. Il sistema costituisce una componente essenziale dell'ERTMS (European Rail Traffic Management System).
La rete GSM-R italiana, sviluppata a partire dal 2004, copre oggi oltre 10.000 km di linee ferroviarie, di cui più di 1.000 km in galleria.
FS Engineering è impegnata nella progettazione esecutiva e nell’upgrade del sistema GSM-R a supporto delle realizzazioni ERTMS sulla linea DD Firenze-Roma e sui principali corridoi interoperabili: Milano-Genova, Novara-Venezia, Verona-Brennero, Milano-Chiasso, Vicenza-Trieste-Villa Opicina, nonchè negli interventi di incremento di capacità nei nodi ferroviari di Roma e Milano a servizio del sistema ERTMS High Density.
Sicurezza in galleria
FS Engineering ha curato la progettazione, la realizzazione e la posa in opera dell'interfacciamento dei Portali Multifunzione con i sistemi di segnalamento ferroviario.
Si tratta di sistemi di monitoraggio dei rotabili in transito, installati lungo linea a protezione delle gallerie con lunghezza superiore a 1.000 m. Gli impianti consentono una verifica continua e automatica del profilo limite della sagoma dei veicoli, attraverso sistemi di telecamere, nonchè la rilevazione di incendi e fiamme libere a bordo mediante scanner termici, segnalando eventuali anomalie direttamente all’Impianto di Segnalamento.
L' European Rail Traffic Management System (ERTMS) è il Sistema Europeo di Gestione del Traffico Ferroviario, finalizzato a garantire l’interoperabilità dei sistemi ferroviari nazionali e a incrementare sicurezza, regolarità e capacità della circolazione.
FS Engineering ha curato la realizzazione di sistemi di distanziamento treni ERTMS/ETCS, sovrapposti ai sistemi nazionali preesistenti (diverse tipologie di BA e SCMT), su alcune tratte tratte strategiche del Nord Italia appartenenti ai principali corridoi interoperabili europei: Mediterraneo, Reno – Alpi e Scandinavo – Mediterraneo.
Gli interventi sono articolati nei seguenti lotti:
Lotto 1 - ERTMS Livello 2 sulla tratta Novara-Padova-Venezia (Corridoio Mediterraneo)
Lotto 2 - ERTMS Livello 2 sulla tratta Verona-Brennero (Corridoio Scandinavo-Mediterraneo)
Lotto 3 - ERTMS Livello 2 sulla tratta Milano-Genova (Corridoio Reno-Alpi)
Lotto 4 - ERTMS Livello 1 sulla tratta Vicenza-Trieste/Villa Opicina (Corridoio Scandinavo-Mediterraneo).
L' obiettivo è stato lo sviluppo di un sistema di segnalamento innovativo, in grado di gestire un elevato numero di treni senza ricorrere a onerosi interventi infrastrutturali, massimizzando l'utilizzo dell’infrastruttura e degli impianti tecnologici esistenti.
I lavori si sono conclusi nel 2024.
Nodi di Milano, Firenze e Roma
Il progetto ha riguardato l'attrezzaggio dei nodi ferroviari di Milano, Firenze e Roma mediante la realizzazione del sistema ERTMS con funzionalità High Density (HD), sovrapposto ai sistemi di distanziamento e protezione esistenti. L’obiettivo è stato incrementare la capacità del nodi, attraverso l’ottimizzazione delle principali componenti del sistema di segnalamento.
In particolare l'intervento ha previsto:
ETCS (European Train Control System) per le funzioni di comando e controllo, mediante l'adozione di un sistema continuo di Livello 2, ottimizzato e integrato con le logiche di interlocking;
GSM-R per la comunicazione terra-treno, opportunamente ottimizzato per massimizzare la Quality of Service e la capacità in termini di canali/treni;
Traffic Management Layer, con l'ottimizzazione della programmazione del traffico per il materiale rotabile ad alta densità e dei relativi tempi di generazione degli itinerari.
Dal punto di vista funzionale, è stato previsto un regime di esercizio ERTMS HD, caratterizzato da batterie di treni specializzati e consecutivi, in grado di garantire un'elevata densità di traffico nei nodi. E' comunque mantenuta la possibilità di esercizio promiscuo tra treni equipaggiati per l'alta densità e treni non specializzati.
Inoltre, in condizioni di degrado al sistema ETCS Livello 2, i treni ad alta densità sono in grado di circolare in funzionalità SCMT.
La tempistica di realizzazione è stata strettamente connessa alla disponibilità dei sistemi ACC-M nei siti interessati. L'attivazione del sistema è avvenuta pertanto per fasi funzionali, con completamento tra la fine del 2023 e l'inizioa del 2025.
L’ERTMS al centro della trasformazione digitale della rete
Oltre all’attrezzaggio dei corridoi interoperabili e all'implementazione del sistema High Density (HD), è prevista l’estensione del sistema ERTMS anche alla rete off-TEN, nonchè l’accelerazione del piano di rinnovamento tecnologico della rete, guidato dall'adozione dell'ERTMS, con l'obiettivo di attrezzare progressivamente l'intera infrastruttura ferroviaria italiana. Contestualmente è prevista la dismissione dei sistemi nazionali di classe B, quali SCMT o SSC.
Per sfruttare appieno le potenzialità offerte dalle applicazioni ERTMS Livello 2 e 3, è necessario che gli interventi di realizzazione siano coordinati con una serie di azioni infrastrutturali e tecnologiche complementari tra cui:
Potenziamento e l’estensione del GSMR;
Piano di ammodernamento degli apparati centrali di vecchia generazione (ACEI, ACE) mediante l'adozione di moderni Apparati Centrali Computerizzati Multistazione (ACC, ACC-M);
Piano tecnologico per la realizzazione del Sistema di Comando e Controllo Multistazione (SCC-M), finalizzato all’adeguamento delle linee non telecomandate e all’interfacciamento con ACC-M ed ERTMS.